Colonna d'acqua: quando la giacca e la tenda sono davvero impermeabili?
Niklas Stauffacher, giovedì, 07. maggio 2026
Stai pianificando la tua prossima avventura outdoor e ti trovi davanti a un dilemma: quale giacca tiene davvero asciutti? Da quale valore una tenda è pronta a sfidare i temporali estivi o le piogge autunnali continue? La colonna d'acqua è l'indicatore chiave per capire l'impermeabilità. Ti spieghiamo cosa significa il valore in millimetri e come sfruttarlo per scegliere l'attrezzatura perfetta per te.
Colonna d'acqua: una definizione semplice
La colonna d'acqua è la misura internazionale per l'impermeabilità dei tessuti tecnici. Viene misurata in laboratorio: il materiale viene posizionato sotto un cilindro che viene riempito d'acqua progressivamente. Una colonna d'acqua di 1.000 mm significa che il tessuto resiste alla pressione di una colonna d'acqua alta un metro prima che penetri la prima goccia. La regola generale è: più alta è la colonna d'acqua, più il tessuto è resistente alle forti pressioni.
Giacche impermeabili: 10.000 mm o 20.000 mm?
Per l'abbigliamento outdoor, la scelta della colonna d'acqua corretta dipende molto dalla tua attività. È importante sapere che la pressione meccanica, esercitata ad esempio dagli spallacci di uno zaino pesante, spinge l'acqua attraverso il tessuto con maggiore forza.
• Uso quotidiano e escursioni con carico moderato: in molti casi, una colonna d'acqua di circa 10.000 mm è sufficiente.
• Alpinismo e trekking impegnativi: se sei esposto a condizioni estreme o porti carichi pesanti, è necessaria una colonna d'acqua di 20.000 mm o superiore.
A proposito: la migliore membrana serve a poco se le cerniere e le cuciture non sono termosaldate o sigillate. Sono i classici punti deboli di ogni giacca da pioggia, a prescindere dal valore della colonna d'acqua.
Cerniere Vislon Aquaguard idrorepellenti sulla giacca Eiger Nordwand Pro HS di Mammut.
Colonna d'acqua nelle tende: perché meno è spesso meglio
Al momento dell'acquisto di una tenda, molti si stupiscono di valori apparentemente bassi. Contrariamente alle giacche, per le tende entrano in gioco altri fattori importanti:
1.Sopratetto (da 1.500 mm a 3.000 mm circa): parte dell'effetto protettivo deriva — come per l'ombrello — dalla tensione del materiale. Poiché il sopratetto non è quasi mai esposto a pressione diretta, questi valori sono assolutamente sufficienti. 2.Pavimento della tenda (da 3.000 mm a 10.000 mm): qui la pressione esercitata inginocchiandosi o sdraiandosi è molto più alta. Un valore elevato protegge dall'umidità che preme dal basso.
Protezione extra con i Footprint: utilizzando un telo sottotenda (chiamato footprint), non solo proteggi il pavimento della tenda dai sassi appuntiti, ma aumenti efficacemente la barriera contro l'umidità.
Cura e impermeabilizzazione: per un'attrezzatura sempre efficiente
L'usura, il sudore e lo sporco peggiorano le prestazioni della tua attrezzatura nel tempo. Per mantenere la protezione dalle intemperie, dovresti lavare regolarmente i capi in modo appropriato e, dopo il lavaggio, riattivare il trattamento idrorepellente (DWR) tramite il calore o con prodotti impermeabilizzanti specifici.
Consiglio da pro: puoi impermeabilizzare anche la tua tenda e risigillare le cuciture. Così sarà pronta a resistere ai prossimi temporali estivi senza problemi.
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